Come guadagnare online con le proprie passioni

Simone Talamo

Simone Talamo

Come guadagnare online con le proprie passioni

Ciao imprenditore o aspirante tale, oggi ti parlo in modo molto approfondito della possibilità di realizzare il sogno di chiunque: GUADAGNARE DALLE PROPRIE PASSIONI.

Per prima cosa chiariamo “passione” in quanto è una parola forte.

Quando dico passione, intendo anche solo interesse o conoscenza.

Non devi svegliarti per forza ogni mattina eccitato per l’argomento.

Chiarito cosa intendo per “passione” voglio dirti che… Guadagnare dalle proprie passioni è possibile. Io lo faccio attualmente.

Lo faccio con il mio lavoro di consulente e coaching e lo faccio con Bushcrafter, la mia seconda attività creata partendo completamente da zero con un blog e basata appunto sulla mia passione per i viaggi e l’avventura.

Ma attenzione.

Non ti ho detto questo per vantarmi di qualcosa.

Voglio solo dimostrarti qualora tu non mi conoscessi, che so di cosa sto parlando perché l’ho fatto in prima persona e lo faccio fare con il mio coaching ogni mese a decine di miei studenti.

Dopo questa digressione però, entriamo nel vivo dell’argomento e scopriamo insieme se e come si può trarre profitto da una propria passione.

Ti guiderò per mano mostrandoti tutte le analisi da fare prima di cominciare a lavorare e quali strumenti e strategie dovrai utilizzare per proporre al pubblico il tuo progetto, promuoverlo e cominciare a guadagnare.

Sei pronto a vivere questa avventura con me?

Cominciamo!

1. Scegli una Nicchia di Mercato

La prima cosa da fare in assoluto è la scelta della giusta Nicchia di Mercato.

Vuoi sapere cosa si intende per “Nicchia”?

Te lo spiego subito.

Da Wikipedia, la Nicchia di mercato è:

“Una parte di mercato che la concorrenza non ha ancora raggiunto, o che essa ha parzialmente occupato, ma in maniera tale da non venire incontro soddisfacentemente alla domanda.

In parole povere è un settore in cui c’è poca competizione (ma difficilmente sarai l’unico).

Ti faccio un esempio più preciso di cosa si intende per Nicchia di Mercato.

All’interno del mercato dell’abbigliamento maschile, ad esempio, una nicchia di mercato può essere quella degli abiti da uomo.

Ma questa nicchia di mercato si può suddividere ulteriormente in abiti formali, da cerimonia, sportivi, casual, e così via. Sono tutte nicchie di mercato all’interno di una nicchia più ampia.

Ogni mercato e ogni nicchia di mercato infatti può essere ulteriormente suddivisa fino a trovare nicchie estremamente specifiche.

Ti stupiresti di quante nicchie di mercato molto specifiche, sono state create e sono anche molto profittevoli.

Io per esempio con la mia seconda attività sono partito proprio in questo modo, evidenziando la nicchia del Bushcraft “che sarebbe una sorta di campeggio/escursionismo ma in versione più wild” e aprendoci un blog intero sull’argomento.

Sono partito appunto da un settore di nicchia, molto verticale su un argomento specifico per poi permettermi di allargarmi solo successivamente, solo dopo aver creato una community affiatata.

Non sarei mai potuto partire parlando direttamente di Outdoor in generale, nessuno mi avrebbe ascoltato.

La strategia migliore è risultare esperto in un settore specifico e solo successivamente allargare gli orizzonti “se ne senti l’esigenza”.

La scelta della giusta Nicchia di Mercato quindi è la parte più importante di tutte ed è forse anche quella che richiede più tempo.

Non dedicare abbastanza tempo alla scelta della giusta nicchia di mercato ti fa correre il rischio di buttarti in un progetto che non porterà mai i guadagni sperati e potrebbe anche abbatterti moralmente.

Ma tu non vuoi questo.

Tu vuoi creare un nuovo business (secondario o primario) e dedicare tempo per una cosa in cui credi e che ovviamente ti porti anche dei profitti.

Quindi come si può trovare una giusta Nicchia di Mercato? Da cosa potresti partire a ragionare?

Continua a leggere per scoprirlo.

2. Elenca le tue passioni, i tuoi interessi e le tue capacità (la tua nicchia “migliore” probabilmente si nasconde qui)

Esistono a parer mio 3 step per scegliere una giusta Nicchia di Mercato e sono:

  1. Dalle tue passioni, interessi o capacità
  2. Analizzando “indossando il cappello da Marketer” tutto quello che ti circonda (problemi che devi affrontare, conversazioni con amici e parenti, programmi televisivi, attività che fai ecc…)
  3. Tendenze di mercato e nicchie più profittevoli (settori in cui girano più soldi e ci sono buoni margini di guadagno)

In questo articolo però non voglio approfondire ogni step, ti parlerò come promesso solo del mio preferito: scegliere una nicchia in base alle tue passioni, ai tuoi interessi o le tue capacità.

In questo modo, avrai buone probabilità di scegliere facilmente una nicchia redditizia e di cui ti piaccia parlare.

Quindi prendi il tuo blocco note e una penna (o apri il tuo documento Word) ed elenca tutte le tue passioni più grandi, i tuoi hobby, gli interessi o le cose che sai fare meglio o per cui hai studiato.

In questa categoria infatti rientrano anche tutti quelli che vogliono fare il lavoro per cui hanno studiato (a patto che vogliano davvero farlo e non perché si sentono costretti dopo aver preso una laurea).

Scrivere le cose su carta a me aiuta tantissimo, provalo anche tu.

  1. Scrivi un primo elenco con le cose che ti appassionano davvero più di tutto.
  2. Nel secondo elenco invece inserisci hobby o interessi a cui ti dedichi.
  3. Nel terzo elenco invece inserisci le cose in cui sei oggettivamente più bravo (se hai dubbi chiedi ad amici e parenti). In questo elenco ovviamente ci sono anche cose per cui hai studiato/letto molto o anche lavori che già fai/hai fatto.

L’unica cosa che mi sento di consigliarti è di trovare qualcosa che in generale ti piaccia.

Non deve per forza piacerti da morire, l’importante è che tu abbia almeno un po di interesse in quella materia, solo così avrai la forza per portare avanti un progetto fino alla sua monetizzazione.

Ti dico questo perché quando cominciano ad arrivare i soldi, sono tutti un po più bravi a farsi andare bene le cose.

Tantissime persone che si rivolgono a me per essere seguite infatti sono dipendenti di aziende che odiano il lavoro che fanno e cercano un piano b di fuga.

Se invece ti butterai in un progetto che ti appassiona, avrai anche la forza per farlo crescere partendo da zero e quindi nella fase di minor guadagno.

Trascorrere anche solo 5 minuti scrivendo questi elenchi può darti un enorme elenco di fantastiche idee di nicchia.

Ora dovresti avere 3 elenchi di idee, qualcosa di buono ti verrà fuori.

Adesso non ti resta che capire se la nicchia da te scelta può essere abbastanza redditizia ed espandibile.

3. Scopri se la nicchia di mercato che hai scelto è redditizia

La maggior parte delle persone quando cerca una nicchia di mercato, si ossessiona per trovare qualcosa di cui nessuno ha mai parlato.

Ma questo è quasi impossibile.

Ho detto “quasi” perché la maggior parte delle persone non crede di poter essere la prima o una delle prime ad aver pensato di avviare un attività su quell’argomento di cui pare non ne parli nessuno.

Magari in molti ci hanno già pensato ma nessuno ha agito.

Ad ogni modo è davvero molto raro trovare una nicchia di cui proprio NESSUNO abbia già scritto o detto qualcosa quindi non ti avvelenare l’anima.

La maggior parte delle volte però se pensi di aver trovato una nicchia completamente scoperta significa che è troppo specifica, si rivolge a davvero pochissime persone e quindi non porta guadagni sufficienti, ecco perché nessuno ci ha mai lavorato sopra.

Se ad esempio tu fossi un appassionato di Palloncini e volessi aprire un Blog, un canale YouTube o altro su questo tema, potresti trovare troppe poche persone appassionate come te sull’argomento e vedrai svanire completamente i tuoi sforzi a causa di uno scarsissimo guadagno.

La Nicchia di Mercato deve essere settoriale è vero! Ma deve anche AVERE un Mercato. Devono esserci abbastanza persone interessate a quell’argomento e disposte a pagare.

Se pur di trovare la giusta nicchia, hai stretto troppo il raggio di azione, hai commesso il problema opposto.

Per capire rapidamente se la nicchia da te scelta può avere le basi per essere profittevole, fatti queste domande:

  • Esistono persone interessate a quello che propongo (Community, Gruppi Facebook o altro sul tema)?
  • Le persone spendono soldi per queste attività?
  • Ci sono problemi che le persone devono risolvere e per cui sono disposte a pagare?
  • C’è qualcuno/qualche azienda che opera già nello stesso mercato?

Sono poche semplici domande per capire fin da subito se un progetto può avere senso oppure no.

Se dopo aver fatto queste ricerche, non troverai nulla, forse non esiste un mercato.

Se invece noti che in quell’argomento c’è interesse e ci sono persone disposte a pagare puoi passare alla terza ed ultima analisi prima di cominciare a lavorare.

Continua a leggere.

4. Studia un modo per differenziarti dai competitor della tua stessa nicchia

Ora che hai individuato la tua nicchia di mercato e secondo i tuoi calcoli sembra essere quella giusta, non ti resta che studiare un modo per differenziarti dalla concorrenza.

Ora seleziona quelli che secondo te sono i 3 competitor migliori e analizza tutto quello che fanno e come lo fanno.

Ora dopo questa analisi segnati i loro punti di forza e i loro punti deboli e lavora per essere migliore di loro specialmente su quest’ultimi.

In generale puoi differenziarti dai tuoi competitor in davvero molti modi, alcuni di questi te li elenco qui di seguito:

  • Differenza di design del sito ed esperienza utente
  • Qualità dei contenuti e della comunicazione (articoli di blog, post sui social, video, interazione con al community ecc…)
  • Assistenza clienti
  • Qualità del servizio/prodotto (o del progresso tecnologico. Anche un sito web con più risorse e con design più funzionale può rientrare in questa categoria)
  • Marketing migliore
  • Più di una voce messa insieme

Insomma il messaggio che voglio mandarti è che puoi creare differenza dai tuoi competitor in davvero tanti modi differenti.

Banalmente ti basti pensare che anche se tratti lo stesso identico tema di un tuo competitor ma tu hai un modo diverso di esprimerlo, molte persone potrebbero preferire te di gran lunga.

Ora che hai la tua nicchia profittevole e hai trovato un modo per differenziarti in qualcosa dai tuoi principali competitor dovrai metterti al lavoro.

Da cosa cominciare? In che modo guadagnare? Come trovare le persone che comprano i miei prodotti/servizi?

Ti spiego tutto.

Come costruire un nuovo Business da zero

Ci sono davvero molti modi con cui cominciare a creare e diffondere il tuo brand (personale o aziendale che sia).

Molti cominciano da YouTube, altri da Instagram o da TikTok ma quello che mi sento di consigliarti e da cui sono partito io sia con la mia attività di consulenza, sia con la mia seconda attività è il Blog.

Il Blog richiede un investimento limitato in termini di soldi e di tempo.

Attenzione non sto dicendo che sia facile, anzi! Il blog è un settore molto competitivo ma a differenza di un Canale YouTube ad esempio, farai meno fatica a creare contenuti che siano in grado di generare traffico da parte di potenziali clienti.

Io ho anche un canale YouTube in cui, ancora con troppa poca frequenza, realizzo video e ti garantisco che è abbastanza faticoso. Quantomeno più faticoso di mettermi davanti al mio pc e scrivere un articolo molto lungo.

Ovviamente non è una regola che vale per chiunque. Se tu sei abituato al video, hai le attrezzature giuste e discrete capacità di montaggio puoi benissimo partire da un canale YouTube.

Sappi però che, al 90% avrai comunque bisogno di un Sito Web a cui indirizzare il traffico proveniente dai tuoi video.

Ma perché sto parlando principalmente di Blog e canale YouTube e mi sto dedicando poco ai Social come Facebook, Instagram e TikTok?

Perché sia Google che YouTube sono canali di RICERCA.

Le persone quando vanno su Google o vanno su YouTube si mettono a cercare qualcosa:

  • Informazioni
  • Intrattenimento
  • News e altro

Lavorare su uno di questi due canali “o su entrambi” ti da la possibilità di ESSERE TROVATO.

Cosa che invece accade molto più di rado sui social network perché le persone che scrollano il feed di Instagram o Facebook, sono lì per cazzeggiare, non per fare ricerche specifiche.

A dirla tutta non hanno proprio un sistema di ricerca ottimizzato e che generi risultati interessanti.

Prova a cercare su Facebook “Come guadagnare dalle proprie passioni” e confrontalo con la stessa ricerca fatta su Google o su YouTube.

Bella differenza eh?

Non solo! Si trovano proprio in uno stato mentale in cui non vogliono dedicarsi a qualcosa di impegnativo e preferiscono contenuti brevi e leggeri scegliendo magari di vedere un video di un gattino piuttosto che il mio video su “Come creare contenuti per il Blog e per i Social“.

Come dargli torto.

Ad ogni modo per far sì che il tuo progetto cresca e cominci a monetizzare in qualche modo, hai bisogno di persone che ne vengono a conoscenza. Hai bisogno di ottenere TRAFFICO.

Come si può ottenere traffico?

In due soli modi:

  1. Gratuitamente
  2. A pagamento

Per traffico gratuito si intende quello organico, quello fatto da persone che spontaneamente arrivano nel nostro sito web tramite delle ricerche di vario tipo.

Possiamo ottenere traffico gratuito in questi modi:

  • Indicizzazione Sito Web su Google
  • Articoli di Blog
  • Video su YouTube
  • Pinterest (in alcuni casi)

Il traffico a pagamento invece riguarda le sponsorizzazioni a pagamento sui vari Social Network e su Google AdWords.

Nei principali mezzi a pagamento troviamo invece:

  • Sponsorizzazioni su Facebook/Instagram
  • Sponsorizzazioni su Google/YouTube

Solo attraverso il traffico da parte di persone interessate a quello che hai da dire puoi ottenere guadagni dal tuo nuovo business.

Quindi: quali modi ci sono per GUADAGNARE?

Te ne parlo qui di seguito.

PS: se hai già letto il mio articolo su “Come avviare un blog e guadagnare” puoi anche saltare questo paragrafo sui metodi per guadagnare perché sono gli stessi elencati nell’articolo.

Guadagnare dalle proprie passioni con le Affiliazioni

Ne avrai forse già sentito parlare e probabilmente ti sarai già imbattuto in qualche “guru” che prova a venderti il sogno di una vita da milionario senza fare nulla grazie alle affiliazioni.

Beh nonostante tutti questi “guru” facciamo passare questo messaggio sbagliato che ci porta a pensare marcio sul mondo delle affiliazioni, in realtà quello che viene chiamato “affiliate marketing” è un buon modo per cominciare.

L’Affiliate Marketing (a volte erroneamente chiamato Affiliation Marketing) è un sistema promozionale basato su un accordo dove i venditori online (merchant) permettono di pubblicizzare i loro prodotti e servizi su un sito web diverso da quello aziendale, gestito dagli affiliati (publisher, noi). 

In poche parole pubblicizzi prodotti di altri e guadagni una commissione ogni volta che avviene la vendita.

Uno dei programmi di affiliazioni più diffusi è quello di Amazon.

Come funziona l’affiliazione di Amazon?

Iscrivendoti al loro programma di affiliazione, avrai la possibilità di avere un link univoco per ogni prodotto dello Shop Amazon.

Prendendo quel link e condividendolo avrai la possibilità di guadagnare nel caso in cui un utenti ci clicchi sopra e acquisti QUALSIASI cosa, entro 24h dal click.

Mi spiego meglio.

Ipotizziamo che io abbia un Blog in cui parlo di cosmetica.

In questo blog scrivo guide su come ci si trucca e fra queste guide consiglio anche una marca particolare di trucco.

Quello che devo fare è andare su Amazon, cercare quel trucco, copiare il link da affiliato (non quello normale che hanno tutti) e incollarlo sul mio sito, lì dove sto parlando di quel prodotto.

Se un lettore, clicca su quel link per vedere il prodotto su Amazon, diventa un mio potenziale cliente per 24h di tempo.

Questo significa che se acquista QUALSIASI COSA, all’interno di Amazon, tu percepisci una commissione.

Perché percepisci una commissione anche se non compra il prodotto che consigli ma ne compra un altro?

Perché Amazon ti riconosce comunque il fatto che sia stato tu ad aver portato quell’utente sul loro sito e ti “premia” per questo, (a patto che questa persona effettui un acquisto chiaramente).

Le commissioni con Amazon vanno dal 3 al 10/12% (a volte vengono cambiate) del valore del prodotto acquistato e ti paga ogni fine mese del totale delle commissioni accumulate.

Perché ti ho parlato di questo programma?

Perché con il mio progetto (Bushcrafter) io cominciai proprio così!

Che emozione vedere la mia prima commissione di 90 centesimi perché qualcuno aveva acquistato un prodotto consigliato da me.

Non era un discorso di guadagni ovviamente, ma vedevo funzionare una cosa creata da me da zero.

La cosa bella è che molto spesso quando una persona entra su Amazon, generalmente acquista molti più prodotti insieme.

Tu prendi la commissione su tutto quello che compra!

Le affiliazioni di Amazon sono un buon elemento da inserire come indotto aggiuntivo al tuo business perché possiede prodotti per qualsiasi tipo di settore e le persone conoscono e si fidano del brand.

Non ti resta che far sì che si fidino anche dei tuoi consigli.

Ecco una schermata dei miei guadagni provenienti dalli affiliazioni Amazon nel mese di Marzo 2020:

Vuoi un esempio rapido di quanti blog lavorano con le affiliazioni Amazon?

Prova a cercare su Google “miglior … da comprare” oppure “recensione/opinioni su …”.

Noterai tantissimi articoli dove recensiscono prodotti e linkano ad Amazon o altri Brand.

Ecco… guadagnano tutti dalle affiliazioni.

Anche lo stesso famosissimo YouTuber Andrea Galeazzi guadagna in questo modo (possiede sia una canale YouTube enorme, sia un blog pieno zeppo di traffico) e guadagna molto bene attraverso questo sistema.

Strumenti per lavorare con le Affiliazioni Amazon

Registrarsi al programma di affiliazione Amazon è gratuito e puoi farlo in pochissimi minuti.

Una volta che avrai il tuo account da affiliato non ti resta che dirigerti sul prodotto di cui vuoi parlare nel tuo articolo e andare a prendere il tuo link da affiliato che trovi in alto a sinistra.

Guarda la foto di un oggetto preso a caso per capire da dove si prende il link da Affiliato:

Ora devi copiare quel link e incollarlo nel testo.

Facendo questo avrai la possibilità di generare delle vendite ma potresti aumentare a dismisura il tasso di conversione utilizzando un semplice ed economico strumento.

Si chiama AAWP (Amazon Affiliate WordPress Plugin)

E’ in assoluto il miglior plugin per WordPress in circolazione per chiunque voglia lavorare SUL SERIO e guadagnare con il programma di Affiliazione Amazon.

Perché dico questo?

Grazie ad AAWP hai la possibilità di inserire delle tabelle comparativelista dei Bestsellerlista dei nuovi usciti o semplici schermate dei prodotti che vengono costantemente aggiornati in base alle variazioni di Amazon.

Ad esempio se il prezzo di un determinato oggetto cambia, sul tuo sito si aggiornerà in automatico. Lo stesso discorso vale per le recensioni.

Inoltre come dicevo hai la possibilità di inserire 2 o più oggetti uno di fianco all’altro come tabella comparativa.

Le tabelle comparative sono estremamente utili agli utenti e riescono a far convertire molto bene perché hanno da subito un idea chiara delle differenze.

Ecco un esempio di tabella comparativa:

Ecco invece come appare una tabella comparativa specifica sui dettagli del prodotto:

Oppure la lista dei Bestseller o dei nuovi arrivi:

Insomma, con AAWP potete portare il vostro Blog di Affiliazioni Amazon ad un livello superiore.

Se volete conoscere tutte le funzioni di questo Plugin per WordPress cliccate qui per andare nella Demo.

Altri tipi di affiliazione

Il mercato delle affiliazioni è in fortissima espansione e sempre più brand noti stanno creando i propri programmi.

Ce ne sono tantissimi a cui partecipare e ci sono addirittura alcuni Network che ne mettono insieme molti.

Mediamente le percentuali di commissioni sono intorno al 10% tranne per i settori della finanza e software in cui le commissioni sono molto più alte (anche 50/70%).

Esistono programmi in qualsiasi settore:

  • Viaggi
  • Sport
  • Abbigliamento
  • Attrezzature di lavoro
  • Cibo e integratori
  • Finanza (guadagni molto alti)
  • Software (guadagni molto alti)

Costruite il vostro pubblico scrivendo su argomenti relativi alla vostra nicchia e, una volta che avete un pubblico, potete trovare prodotti da reti di affiliazione come:

Potresti affiliarti a Decathlon, Booking, TripAdvisor, Nike. Sono davvero troppi per essere elencati tutti.

Quanto si può guadagnare con le affiliazioni?

Ovviamente dipende da tantissimi fattori, però voglio darti un po di numeri così da riuscire a fare due conti.

Io con il mio Blog www.bushcrafter.it guadagno (attualmente) intorno ai 350/500€ mensili solo dalle affiliazioni con Amazon e ricevo un traffico sul sito web di 10 mila utenti al mese con circa 70 articoli pubblicati.

Sono tanti? Sono pochi?

Io la considero un’entrata secondaria, perfetta per chi vuole cominciare da 0 o vuole integrarlo al suo principale servizio.

Oltretutto sono guadagni quasi completamente passivi perché i miei articoli lavorano al posto mio, io ho fatto solo la fatica di scriverli mentre loro producono guadagni continuamente.

Io ad esempio con il mio Blog non ho puntato solo sulle Affiliazioni, bensì ho creato un’azienda vera e propria con cui organizzo corsi di sopravvivenza e viaggi avventura.

Le affiliazioni per me sono un’entrata secondaria ed è quello che consiglio di fare anche a te.

Ci sono moltissime persone persone però che hanno costruito la loro intera attività basandosi sulle affiliazioni.

Uno di quelli che seguo con maggiore interesse è Ryan Robinson che sul suo Blog crea delle lunghe guide parlando dei vari gsoftware che utilizza e ogni mese pubblica i suoi guadagni da decine di migliaia di €.

Ad esempio nel mese di Settembre 2020 ecco che risultati ha raggiunto:

Puoi leggere l’intero articolo dei guadagni del mese di settembre 2020 cliccando qui

Ovviamente parlando in inglese raggiunge un pubblico molto vasto, basti pensare che per generare un entrata di 43 mila dollari ha ricevuto solo nel mese di Settembre 2020 un traffico di più 255 mila persone uniche (in un solo mese).

Se parlare in inglese ti apre a tutto il mondo, è vero anche che i competitor diventano molti ma molti di più.

Scrivendo in italiano è difficile raggiungere questi numeri specialmente parlando della nicchia dei software per il web, però abbiamo il grande vantaggio di avere pochissimi competitor.

Questo ci permette di raggiungere più in fretta dei risultati.

Inoltre, anche se ottieni poche visite ma parli nella nicchia di finanza o software, avrai buone possibilità di monetizzare bene perché sono due settori che pagano commissioni molto più alte rispetto ad Amazon e il tracciamento dei link non dura solo 24h bensì mesi o addirittura anni.

Per fare un esempio in Italia di persona che guadagna molto bene dalle Affiliazioni, possiamo parlare del Blog di Andrea Galeazzi.

Nella sua intervista con Marco Montemagno dichiara apertamente che il grosso delle sue entrate proviene proprio dalle affiliazioni con Amazon.

Vendere prodotti digitali/infoprodotti

Il secondo metodo per guadagnare con un Blog è la vendita di prodotti digitali e/o infoprodotti.

Cosa significa?

Significa la vendita di:

  1. eBook
  2. Videocorsi
  3. Altri prodotti digitali

La vendita di prodotti digitali è un eccellente metodo di monetizzazione perché ha margini di guadagno altissimi.

Fondamentalmente il prodotto digitale richiede lo sforzo e l’investimento iniziale nella fase di creazione, dopodiché possiamo venderlo in tutta Italia (o in tutto il mondo) senza aver nessun costo di produzione, spedizione o altro.

Uno dei primi metodi per guadagnare con un Blog infatti è proprio l’eBook.

Dopo aver costruito la tua prima community di lettori appassionati del tuo stesso argomento, ti basterà confezionare tutti gli articoli scritti in un eBook, aggiungendo un 10% in più in esclusiva e lanciarlo sul mercato.

Con il mio secondo blog (www.bushcrafter.it) feci così e in due giorni ad un prezzo di lancio scontato di 10€ invece di 15€ feci 98 vendite su una lista email di 1000 contatti.

Avevo calcolato infatti che un 10% di persone lo avesse acquistato, così ho aspettato di arrivare a 1000 utenti registrati alla mia newsletter prima di venderlo.

Risultato? 980€ in due giorni.

I miei calcoli erano giusti quindi.

Lo stesso identico procedimento lo puoi applicare su un videocorso, ovviamente a prezzi ben più alti.

Ci sono però moltissimi altri tipi di prodotti digitali da poter vendere.

Solo per farti un esempio, ho visto tantissimi fotografi con dei profili Instagram molto seguiti che vendevano i loro preset di Lightroom (un programma per modificare le foto).

Puoi vendere le tue canzoni se sei un musicista, puoi vendere quello che preferisci.

L’importante è che ci siano persone pronte ad acquistarle e quindi un mercato attivo.

Se tu fossi un appassionato di aquiloni, non credo ci sia la possibilità di riuscire a ricavare soldi dalla vendita di corsi o eBook che parlano di aquiloni non credi?

Vendi i tuoi servizi

Questa è l’ultimo metodo per monetizzare che ti elenco in questo articolo ed è anche quello più rapido da cui partire per avere da subito un ritorno di guadagno interessante.

E’ il più antico di tutti: offri i tuoi servizi.

Offrire i propri servizi è il sistema di monetizzazione più rapido da applicare e uno dei più profittevoli.

Non ti serve altro che creare una pagina nel tuo blog dove parli dei servizi che offri e linkare questa pagina in tutti gli articoli del tuo blog.

Puoi offrire servizi a distanza come Consulenze oppure servizi fisici.

Io con il mio secondo Blog ad esempio, oltre a guadagnare dalle affiliazioni e da prodotti digitali, organizzo Corsi di Sopravvivenza in tutta Italia.

La vendita dei servizi inoltre è un buon modo anche per chi comincia.

Ti permette di finanziare fin da subito il tuo progetto per poi realizzare solo in futuro, quando le persone si fidano abbastanza di te e la tua community è abbastanza grande e affiatata, i tuoi videocorsi e/o di alzare i prezzi dei tuoi servizi per guadagnare sempre di più.

Cosa ti consiglio di fare da oggi

simone talamo esperto web marketing

Prima di tutto ti consiglio di CREDERCI.

Devi credere che creare la vita che desideri e guadagnare dalle tue passioni sia possibile. Se non sei tu a crederci, nessuno lo farà per te.

Poi ti consiglio di andare su SiteGround e comprare subito il tuo pacchetto di Hosting, scegliere il nome del tuo Blog ed installare WordPress.

Mentre attendi le 24h necessarie affinché il tuo dominio sia operativo, dirigiti sul sito della Elegant Themes e acquista Divi, il miglior tema WordPress al mondo per creare Siti Web/Blog professionali autonomamente.

Facendo questo sei già al 50% del lavoro.

Se vuoi una guida dettagliata che ti guidi in tutte le fasi di acquisto e di installazione, puoi andare in questo mio articolo e scorrere fino al paragrafo “Step 1. Acquisto Hosting + Dominio”.

Ti basterà seguire le mie istruzioni alla lettera.

Seguo ogni mese decine di imprenditori o aspiranti tali e lo faccio con grande passione, quindi se hai bisogno di una Consulenza Professionale o di un Coaching per aiutarti in tutte le fasi della realizzazione del tuo progetto online puoi contattarmi cliccando qui.

Se vuoi seguire le mie guide mi trovi anche su Youtube. Se vuoi conoscermi più di persona invece, seguimi su Instagram.

Ti auguro tutto il successo che meriti.

Un abbraccio,
Simone

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