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Come promuoversi online e trovare clienti da libero professionista

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L’articolo di oggi è per te libero professionista.

Ti spiegherò dettagliatamente cosa dovrai fare per promuoverti online e aumentare il tuo giro di clienti.

In effetti, anche io sono un libero professionista, quindi oltre ad aver utilizzato le strategie che fra poco leggerai, con i miei clienti, le utilizzo in prima persona.

Quindi ora mettiti comodo e preparati a prendere appunti, sarà un articolo lungo e dettagliato

Se come credo, al termine dell’articolo avrai voglia di dar vita a tutto quello che ti mostro, potrai contattarmi cliccando qui.

Ma ora leggi attentamente quanto segue.

Sei pronto? Cominciamo!

Promuoversi sul web come libero professionista

Molto probabilmente la prima idea che ti è venuta in mente è quella di realizzare i tuoi primi biglietti da visita, da consegnare a parenti e amici che a loro volta lo consegneranno per te a potenziali clienti.

Se sei un tipo un po più “tecnologico”, avrai pensato anche di aprire una Pagina Facebook, o magari anche un sito web dove mostrare i tuoi servizi, con la speranza di essere trovato e contattato.

Voglio esagerare…

Ipotizziamo che tu abbia provato a promuoverti anche con la pubblicità a pagamento su Facebook e/o Instagram per aumentare i “Mi Piace” o i “Follower”, oppure facendo qualche campagna singola per portare traffico sul tuo sito web, con la speranza che prima o poi qualcuno ti contatti.

Dopo un po di tempo però ti accorgi che la tua attività non sta crescendo come immaginavi e l’idea di cercare il “posto fisso” comincia a balenarti nella testa.

Beh, con questa guida scoprirai che attraverso l’utilizzo di qualche strategia di web marketing, potrai far prosperare la tua attività ed avere un flusso costante di clienti, senza doverti preoccupare di cercarti un posto come dipendente, godendoti una prosperosa vita da libero professionista.

A lungo termine e se fai le cose nel modo giusto potresti addirittura arrivare al punto di ingaggiare un collaboratore che lavori al posto tuo, occupandoti quindi di gestire il tuo team e dar vita alla tua azienda.

Ovviamente all’interno del gruppo “liberi professionisti” troviamo infinite categorie diverse tra cui:

  • Avvocati
  • Commercialisti
  • Psicologi
  • Giardinieri
  • Web Designer
  • Grafici
  • Tecnici vari e molti altri ancora…

Nonostante siano tutti settori diversi tra loro, i metodi per promuoversi online come libero professionista sono simili e in alcuni casi uguali.

In generale mi piace usare questa citazione, che rende bene l’dea di come devi muoverti:

Attrai, convinci ed infine vendi

La prima cosa a cui devi pensare, prima ancora di realizzare i tuoi biglietti da visita e che devi necessariamente avere per promuoverti online, è un Sito Web professionale.

Sito Web per promuoversi come liberi professionisti

Il sito web è ESSENZIALE.

Forse credevi che bastava avere una pagina Facebook piena di “Mi Piace” oppure avere un profilo su Instagram pieno zeppo di “follower” per avere più clienti e far crescere la tua attività?

Purtroppo devi sapere che; follower su Instagram o Like alla pagina Facebook, sono chiamati in gergo tecnico “Vanity Metrics”, ovvero semplicemente, Metriche di Vanità.

Servono per farti sentire bello insomma!

Like e Follower possono essere utili per essere ancor più convincenti agli occhi delle persone, ma rappresentano l’ultimo step di una strategia di web marketing che abbia come focus l’acquisizione del cliente.

I like su Instagram non sono clienti

Quello di cui invece hai bisogno e da cui getti le fondamenta del tuo business è proprio il sito web.

Tramite un sito web professionale hai accesso ad una serie infinita di strumenti indispensabili per ottenere un flusso di clienti continuo ma soprattuto il sito web diventa la tua vetrina.

Non avere un sito web è come fare volantinaggio senza avere una sede fisica.

Le persone che non ti conoscono vogliono vedere, chi sei, come lavori, dove risiede la tua sede e possibilmente leggere alcune recensioni e per fare questo, non basta una semplice pagina Facebook.

Attraverso il tuo sito web, trasmetti il tuo stile, dai un identità chiara del tuo brand e cominci a differenziarti dalla massa.

Lavora sul tuo Personal Brand

Ovviamente, uno degli ingredienti per poter fare il salto di qualità, è quello di investire sul tuo Brand personale, differenziandoti dai tuoi concorrenti con un logo e un nome che siano convincenti e riconoscibili.

Devi creare l’identità del tuo Brand.

Creare una forte identità è un ingrediente in grado di farti percepire più professionale e riconoscibile.

Lavora sul tuo logo, sul design del tuo sito web, dei tuoi canali social e dei tuoi biglietti da visita.

Tutti questi elementi devono avere un immagina coordinata del tuo Brand personale.

Ma ora parliamo di come poter convincere una persona a scegliere te e non un tuo concorrente.

Presta molta attenzione a quanto segue perché rappresenta l’80% dell’intero articolo e contiene tutte le informazioni di cui necessiti per aumentare la tua clientela da domani stesso.

Come promuoverti online come libero professionista

Voglio cominciare facendoti una domanda:

La conosci la definizione di MERCATO?

Nel caso non la sapessi, te la dico io: Il mercato è il posto in cui si incontra la domanda con l’offerta, in corrispondenza di un prezzo.

Fin qui, sembra facile… ma continua a leggere.

La domanda però a sua volta si divide in:

  • Domanda Consapevole
  • Domanda Latente

Domanda Consapevole

La domanda consapevole è la domanda di prodotti e servizi fatta da persone che sono pronte ad acquistare immediatamente. Sono persone già consapevoli di avere un determinato problema da risolvere e sanno anche che il tuo tipo di servizio è la soluzione.

In sostanza sono pronti ad acquistare il tuo servizio subito, senza dover avere maggiori informazioni a riguardo.

Per farti un esempio banale, se hai bisogno di una penna per casa e non hai esigenze particolari, semplicemente vai in cartoleria e ne acquisti una.

Riconosci il tuo problema e sai anche qual’è la soluzione a questo problema.

Domanda Latente

La domanda latente è rappresentata invece dai Potenziali Clienti.

In sostanza è la domanda di beni e servizi fatta da persone che non sono pronte ad acquistare nel momento stesso in cui stai vendendo ma lo saranno forse in futuro.

Ad esempio leggendo questo articolo potresti avere voglia di affidarti a me per la tua promozione online, ma ancora non sei pronto del tutto o non sei sicuro dei vantaggi che può portarti oppure ancora non ti fidi di me per esempio… insomma, hai bisogno di pensarci ancora un po.

Generalmente in questo settore si configurano spesso prodotti e/o servizi più costosi di una semplice penna ovviamente, ma l’esempio di prima serve per farti capire il concetto rapidamente.

Dove arriva il bello?

Il bello è che la grossa fetta della domanda, è proprio latente e nessuno o quasi nessuno investe per intercettarla!

La maggior parte delle persone, specialmente se deve rivolgersi ad un libero professionista, ha bisogno di tempo per decidere e necessita di più informazioni “tranne nel caso in cui tu non decida di svendere i tuoi servizi”.

L’errore che compiono la maggior parte dei liberi professionisti che decidono di promuoversi online è di puntare solo ed esclusivamente alla domanda consapevole.

Pensano che fare una pubblicità diretta del tipo: “Hai bisogno di un commercialista? Contattami ora”, possa funzionare subito e senza troppi sforzi.

Magari qualcuno che ti contatta lo trovi anche, ma è grasso che cola se con il cliente acquisito ti riesci a pagare il costo pubblicitario speso proprio per acquisirlo.

Se sei un avvocato, un commercialista, uno psicologo o svolgi un servizio di consulenza di qualche tipo, devi necessariamente investire tempo e risorse nell’intercettare la domanda latente.

Come si interviene sulla domanda latente?

In gergo tecnico viene chiamato Content Marketing, ma a parole semplici significa, Creare Contenuti.

Ma cosa si intende per creare contenuti? Cosa sono i contenuti? Che tipo di contenuti devo produrre?

Content Marketing per liberi professionisti

I contenuti si possono suddividere in:

  • Articoli di blog
  • Video
  • Podcast

Sostanzialmente devi usare uno o tutti e tre i mezzi di comunicazioni oggi a disposizione per diffondere i tuoi contenuti sul web e arrivare a migliaia o decine di migliaia di potenziali clienti.

Il contenuto serve per vendere i tuoi servizi.

Il tuo potenziale cliente, tranne nel caso in cui venga tramite un passaparola, prima di affidarsi a te, ha bisogno di “testarti”, deve capire se fai al caso suo.

Il potenziale cliente deve assaggiare prima un pezzo della torta prima di mangiarla tutta.

Per ottenere questo risultato, devi dare valore alle persone prima di riceverne a tua volta.

Ora ti starai chiedendo: “comincio da un blog, un video o un podcast?”

Il mio consiglio principale è di cominciare da quello in cui ti senti più a tuo agio e in cui sei sicuro di riuscire a trasmettere sicurezza.

Ricorda sempre:

Sarà il contenuto che crei a vendere i tuoi prodotti e servizi al posto tuo

Se invece non hai gusti particolari, ti elenco pro e contro di ognuno e ti fornisco delle linee guida su come cominciare.

Aprire un blog per promuoverti come libero professionista

Il blog è uno dei migliori strumenti da cui cominciare.

Il motivo è semplice, sostanzialmente serve solo un sito web professionale che ospiti al suo interno una sezione dedicata al blog e puoi dar vita al tuo blog personale.

Ovviamente però non finisce qui.

Per scrivere contenuti che vengano trovati in rete, devi sapere cosa scrivere e come scrivere.

Per questo motivo, con il servizio che offro ai miei clienti, mi occupo di creare una lista di articoli da far scrivere in base al settore di riferimento e fornisco anche delle linee guida su come scriverli .

Gli articoli dovranno essere lunghi, ma non prolissi, scritti con font di grandezza giusta (16/18px) affinché siano facilmente leggibili e il linguaggio dovrà essere semplice e diretto.

Per essere trovato in rete il tuo articolo deve rispondere in modo dettagliato alle domande che gli utenti compiono nei motori di ricerca.

Per scoprire in modo facile e veloce cosa cercano le persone, vai sulla barra di ricerca Google e comincia a scrivere una possibile domanda che un potenziale cliente può fare.

Mentre scrivi noterai che Google comincia a consigliarti delle ricerche correlate.

Apri queste ricerche correlate in pagine diverse e scopri tutte le domande simili che i tuoi potenziali clienti stanno facendo a Google e comincia a scrivere un articolo che risponda a una “o tutte” di queste domande.

Ovviamente ci sono mezzi più tecnici per esplorare il mondo delle domande degli utenti, ma in questa guida voglio aiutarti affinché tu possa trarre vantaggio fin da subito da questo articolo.

Fare video per promuoverti come libero professionista

Il video è il contenuto per eccellenza.

Le persone preferiscono consumare video, rispetto alla lettura di un articolo e con un video è possibile creare un impatto molto forte, le persone ti vedono in faccia fin da subito e si crea immediatamente una relazione.

Quali contenuti creare attraverso la produzione di video?

Dipende dal tipo di lavoro che svolgi.

Se ti occupi di consulenze ad esempio i tuoi contenuti dovrebbero rispondere ai dubbi che i tuoi potenziali clienti hanno e usare questi video per vendere i tuoi servizi e portare le persone a rivolgersi a te.

Se invece sei un Web Designer potresti parlare di come un sito web può aiutare un professionista o un azienda ad avere maggiore visibilità.

Le persone non comprano prodotti, comprano i risultati che questi prodotti producono

Un altra idea per creare contenuti interessanti è di mostrare come i tuoi prodotti vengono realizzati, partendo da un foglio bianco di lavoro fino al prodotto finito.

Ti basta ad esempio registrare lo schermo del computer mentre lavori, e poi in fase di montaggio, velocizzare il video ed inserire una musica di sottofondo.

Semplice no?

Devi letteralmente far venire l’acquolina in bocca a chi viene a conoscenza del tuo servizio.

Ricorda questa frase:

Alle persone non piace farsi vendere i prodotti, ma amano comprare

Ti sto riempiendo di citazioni lo so, ma esprimono concetti chiari e sono facili da ricordare.

Oltretutto dal video, eventualmente, si possono estrapolare sia articoli che podcast.

Attraverso un video, puoi estrapolare il testo attraverso dei software online (segui questa guida di Aranzulla dove elenca i principali software per sbobbinare un video).

Dopo aver estratto il testo, corretto e reso più leggibile, puoi caricarlo sul tuo blog e aggiungerci anche il video dentro “a Google piace molto se carichi un video pertinente dentro l’articolo e ti premierà facendoti salire nelle ricerche”.

Inoltre attraverso la produzione di video puoi anche estrapolare l’audio e dar vita al tuo canale di Podcast.

Insomma, dal video puoi far nascere il resto dei contenuti.

“Ok Simone, ho capito che con gli articoli devo scegliere parole chiavi strategiche e rispondere alle domande che gli utenti compiono sulla barra di ricerca di Google… ma con i video? Come faccio a farmi trovare?

Il metodo è lo stesso, purché i video siano caricati all’interno di YouTube.

Devi sapere che il motore di ricerca più usato al mondo è Google, ma il secondo è proprio YouTube.

Ebbene sì, anche YouTube è un Motore di Ricerca e quindi viene usato appunto per cercare contenuti “video in questo caso”.

Questi due motori di ricerca, uno specializzato in contenuti testuali e l’altro solo per video, funzionano più o meno con gli stessi meccanismi.

Sono progettati per rispondere alle domande che l’utente scrive sulla barra di ricerca.

“Quindi non li carico su Facebook?”

Certo che sì, perché non dovresti farlo?

Ovviamente ti consiglio di caricarli ovunque, anche su LinkedIn “specialmente nel caso di commercialisti e avvocati per esempio”, però il contenuto all’interno di un Social Network purtroppo non avrà lunga vita.

Verrà visto nella giornata della pubblicazione da chi ti segue per poi sparire “o quasi” nel dimenticatoio.

Questo perché i Social Network non sono motori di ricerca, quindi le persone non compiono ricerche specifiche.

Su YouTube invece, il tuo video “se ben fatto” verrà trovato di continuo, ogni volta che un utente compierà quel tipo di ricerca.

Aprire un canale di Podcast per promuoverti come libero professionista

I podcast sono dei canali in cui carichi delle tracce audio creando una tua “rete radio personale” .

In Italia stanno crescendo a dismisura e la cosa interessante è che sono i contenuti che hanno il più alto tasso di consumo.

Questo significa che una persona che inizia ad ascoltare una puntata di un podcast, generalmente finisce di sentirla tutta.

Questo è un dato importantissimo perché la relazione con le persone si riesce a concretizzare solo quando vengono consumati contenuti “lunghi”, specialmente oggi in cui ci troviamo nell’era della battaglia per l’attenzione.

Un articolo composto da 300 parole o un video di 2 minuti, non produce lo stesso effetto di un articolo lungo “ma ben fatto” o di un video o un podcast lungo “anche questo ben fatto”.

Non solo…

Il periodo è caldo per i podcast perché come ti ho detto stanno letteralmente esplodendo.

Il popolo italiano al momento in merito all’argomento si divide in due gruppi:

  • Chi non sa minimamente cosa sia un Podcast
  • Chi li sente ogni giorno (sono in questo gruppo)

Ad ogni modo, cominciare a realizzare un podcast in questo momento, potrebbe rivelarsi una strategia incredibilmente efficace.

PS: se sei uno psicologo ad esempio, ti consiglio di ascoltare il Podcast “Psinel” di Gennaro Romagnoli, veramente ben fatto e da cui prendere spunto.

Ma ipotizziamo che tu sia un commercialista, non hai idea di quante persone proprietari di Partita Iva vorrebbero consumare i tuoi contenuti per fare chiarezza sull’argomento.

Insomma, questo discorso vale per chiunque faccia consulenza di ogni tipo.

“Ok Simone, come promuovo il mio Podcast?”

Il modo migliore per promuovere il tuo Podcast, specialmente se sei all’inizio è con il tuo Blog e/o con i tuoi video.

“In alternativa, con la pubblicità a pagamento, ma lo vedremo più avanti.”

I tuoi contenuti, se sono in grado di dare valore alle persone, ti differenziano dai tuoi concorrenti e danno al tuo potenziale cliente la giusta motivazione per scegliere te e non gli altri, anche se costi di più.

Si hai sentito bene, anche se il tuo prezzo è superiore ai tuoi concorrenti.

Questo avviene perché i tuoi contenuti hanno aiutato gratuitamente le persone e ti hanno permesso di importi nella tua nicchia di mercato come un esperto della materia.

Ora le persone si fidano di te e non di altri.

Dopo essere stati aiutati cosi a fondo da te, non vorrebbero mai commettere l’errore di affidarsi ad un altro, rischiando di trovarsi male, solo perché costa meno.

Rimani concentrato perché non è finita qui.

Ogni contenuto che realizzi e che riesci a posizionare in rete, rappresenta un venditore che lavora per te giorno e notte, sette giorni su sette.

Va da se che più contenuti di valore riesci a creare e posizionare e più aumentano le tue probabilità di essere contattato da clienti già profilati.

Tuttavia hai bisogno di anche di altro.

Hai bisogno di un sistema che in gergo tecnico viene chiamato, Lead Generation, ovvero di Generazione Contatti di Potenziali Clienti.

Questo sistema serve appunto per intervenire nella Domanda Latente di cui ti parlavo all’inizio.

Domanda Latente: domanda fatta da persone che sono POTENZIALMENTE, interessate ai tuoi prodotti e servizi ma che non sono ancora pronte ad acquistare.

Per dar vita ad una strategia di acquisizione contatti hai bisogno appunto di un “contatto” del tuo potenziale cliente, così da poter comunicare in modo più personale con lui al fine di farlo diventare un tuo cliente futuro.

I contatti che possiamo prendere sono fondamentalmente due:

  • Email
  • Telefono

Generalmente però le persone sono restie a lasciare il numero di telefono ad una persona che vedono per la prima volta, quindi l’email resta il tipo di contatto da prediligere “salvo in alcuni specifici casi”.

Per recuperare contatti email di potenziali clienti, abbiamo bisogno di dare in cambio a questa persona, un nostro contenuto “più esclusivo”.

Devi realizzare un contenuto che dia un immediato valore e che sia di facile consumo, al punto da convincere quel visitatore a lasciare il suo nome e la sua email per riceverlo nella sua casella di posta.

Questo contenuto viene chiamato Lead Magnet, ed in effetti è come se fosse un “magnete”.

Rappresenta ne più ne meno la tua moneta di scambio per ottenere il contatto del visitatore.

Puoi trasformare qualsiasi cosa in un lead magnet, purché ripeto, sia di estremo interesse per il tuo potenziale cliente.

Per farti un esempio banale, molti negozi online ti danno un Coupon di sconto in cambio della tua email. Questo Coupon è il loro Lead Magnet e da quel momento in poi hanno modo di mandarti altre offerte in futuro.

Ovviamente non è questo il tuo caso.

Come Lead Magnet nel tuo caso puoi usare:

  • Pdf/eBook
  • Mini Video Corsi
  • Gruppi Facebook (in cui all’interno, le persone dovranno trarre reali benefici)

Quando un visitatore atterra sulla pagina del tuo sito dove mostri il tuo Lead Magnet e lo trova interessante, decide di iscriversi per riceverlo, e finisce in automatico nella tua mailing list (lista di contatti email).

Il tuo gestionale si occupa in automatico di registrare questi contatti e di inviare loro un email di benvenuto con il link per scaricare il Lead Magnet.

Da quel momento in poi, hai una via preferenziale per poter comunicare con il tuo potenziale cliente e diffondere i tuoi contenuti.

Alcuni potrebbero contattarti subito, altri dopo un giorno, altri ancora dopo una settimana, un mese o un anno.

Dipende da infiniti motivi, per questo è importante stabilire una comunicazione costante con i tuoi iscritti.

Quindi per fare chiarezza.

  1. Per promuoverti hai bisogno di ottenere traffico sul tuo sito web.
  2. Per portare traffico sul tuo sito web hai solo due modi:
    1. Gratuitamente (producendo articoli di blog e/o video su YouTube)
    2. A pagamento (usando Google AdWords o Facebook Ads ecc…)

Quindi ora vediamo come promuoverti online a pagamento.

Promuoverti come libero professionista con la pubblicità a pagamento

Le due principali piattaforme di pubblicità a pagamento di maggior successo oggi sono:

  • Google AdWords
  • Facebook Ads

Pubblicità su Facebook

La pubblicità su Facebook e Instagram è in assoluto la più economica e quella che in questo periodo storico consiglio per moltissime attività perché mantiene ancora dei prezzi bassi.

Consiste nel far comparire un tuo post sponsorizzato sulle bacheche di Facebook e Instagram a tutte le persone a cui scegli di mostrarla.

Puoi ovviamente scegliere di filtrare il tuo pubblico in base a tantissimi fattori tra cui:

  • Interessi
  • Professione
  • Sesso
  • Età
  • Regione geografica
  • e molto altro ancora…

Le persone che utilizzano le sponsorizzazioni su Facebook/Instagram si dividono in due gruppi:

  • Chi le usa per aumentare Like o Follower alla Pagina
  • Chi per promuoversi a freddo sperando che, chi vede l’annuncio, sia disposto a chiamare in quel preciso istante.

Nel primo caso, aumentare Like e Follower non produrrà nessun risultato.

Con tanti Like e Follower non ottieni più clienti

Nel secondo caso invece, dipende…

Tuttavia, un modo intelligente per utilizzare le Facebook Ads (sponsorizzazioni Facebook), è quello di pubblicizzare il tuo Lead Magnet, aumentando la tua lista di persone potenzialmente interessate ai tuoi servizi e con cui instaurare un rapporto più a lungo termine.

Ciò non toglie che una persona si possa convincere dopo 1 minuto esatto dall’averti conosciuto.

Pubblicità su Google

La pubblicità su Google funziona diversamente da quella di Facebook/Instagram.

La pubblicità in questo caso ha costo più elevato, il motivo risiede nel fatto che con Google possiamo pagare per comparire esattamente con le parole chiavi con cui vogliamo comparire.

Sopra ti avevo spiegato che puoi far comparire gli articoli del tuo sito web se scelti e realizzati con attenzione.

Se paghi invece, puoi far comparire qualsiasi pagina del tuo sito web decidendo esattamente con quali parole chiave apparire nei primi posti della ricerca Google.

Quindi se per esempio se un commercialista a Roma, puoi pagare per comparire con il tuo sito web quando qualcuno scrive appunto: “Commercialista a Roma“.

Ad ogni modo, lo scopo della tua promozione online, che sia a pagamento o “gratuita” consiste sempre nel:

  • Attrarre
  • Convincere
  • Vendere

Per attrarre hai bisogno di creare annunci interessanti, con un testo ed una grafica accattivante e di un sito web dal design pulito, professionale e moderno che sia ottimizzato per mobile al 100%.

Per convincere invece devi creare contenuti che siano di estremo valore per l’utente che li consuma. Significa creare articoli di blog, video o podcast che diano un reale aiuto alle persone.

Se il contenuto che hai creato, è stato di reale interesse per l’utente che lo consuma, se pronto a vendere il tuo servizio. L’utente che ha letto il tuo articolo, è consapevole delle tue competenze e sceglierà te per farsi seguire.

Spero che questo articolo ti sia stato di aiuto per fare chiarezza sul vasto e confusionario mondo del web marketing e della promozione online.

Come forse avrai intuito, mi occupo di realizzare tutto quello di cui ti ho parlato in questo articolo per i miei clienti con eccellenti risultati.

Se anche tu come i tuoi colleghi, intendi promuoverti online in modo serio e profittevole investendo nel web marketing, puoi contattare me ed il mio team cliccando qui.

Parleremo del tuo progetto e realizzeremo per te una strategia di web marketing su misura.

Per questo articolo è tutto.

Un abbraccio,

Simone

Consulente e formatore, mi occupo di Web Marketing da circa 7 anni. Con questo blog aiuto aziende e professionisti a migliorare il proprio business attraverso il web. Contattami se hai bisogno di me.

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