Caro/a Psicologo/a, oggi questo articolo è rivolto a te, mettiti comodo e leggi attentamente cosa sto per dirti.

Ti elenco brevemente i punti chiave che affronterò in questo articolo:

  • Consigli utili su come strutturare il proprio sito web
  • Come avere le email di potenziali clienti da poter ricontattare
  • Come utilizzare Google per essere trovati dalle persone
  • Come utilizzare Facebook per trovare clienti
  • Quale strategia usare per convertire un visitatore in cliente
  • Come poter farsi pubblicità a costo zero

 

Prima di cominciare volevo dirti di considerare questo articolo un ENORME regalo che voglio farti.

Tutto questo contenuto, fino a poco tempo fa era un eBook in vendita su questo blog e su Amazon ma ho deciso di renderlo gratuito sotto-forma di articolo.

La domanda sorge spontanea:

Perché mai dovrei renderlo gratuito? Non vendeva abbastanza?

No, anzi! Vendeva eccome,  non era la mia entrata principale OVVIAMENTE, ma vendeva.

Il motivo per cui ho deciso però di renderlo gratuito è perché voglio farti ribollire letteralmente dalla voglia di mettere in pratica le strategie di cui ti parlo.

Comunque, non voglio aggiungere altro, leggi questo articolo e fanne tesoro, quando sarai pronto/a a passare dalla teoria alla pratica puoi contattarmi qui e ne parliamo.

Ma ora…

Nei capitoli a seguire parleremo di tutta la strategia da utilizzare per promuoverti online come psicologo/a a partire dalla realizzazione del tuo sito web che sarà la tua base operativa.

Per cominciare voglio farti capire su cosa si basano TUTTE le strategie online in TUTTI i settori: Il Funnel

 

 

Nell’immaginario collettivo è visto come un Imbuto, sostanzialmente è percorso formato da diversi step, attraverso i quali un utente deve necessariamente passare prima di trasformarsi in cliente.

Purtroppo (o per fortuna), oggi per poter vendere un prodotto o servizio serve creare un rapporto con le persone, serve fare informazione e serve un sistema che porti un utente a scegliere noi piuttosto che un altro, altrimenti chiunque ricade nella battaglia dei prezzi.

Un Funnel di vendita ha come obiettivo quello di creare una motivazione d’acquisto, creando una differenza tra voi e gli altri.

Per essere più precisi, la maggior parte delle aziende e dei professionisti, sono orientati ad una vendita “a freddo”.

Per vendita “a freddo” intendo tutte quelle pubblicità che richiamano all’azione finale del “chiamaci per un preventivo, acquista ora, ecc…”.

Purtroppo però sono poco performanti perché nel 99% dei casi l’utente che vede la pubblicità non è pronta a comprare in quel momento esatto, quindi non otteniamo risultati.

Con un Funnel siamo in grado di creare un rapporto con le persone per portarle nel medio/lungo termine a scegliere noi, sfruttando la cosiddetta domanda latente (non preoccuparti approfondiremo questo argomento più tardi).

Cominciamo ora dalle cose più semplici, il Sito Web.

Caratteristiche Sito Web per Psicologi

Il primo e fondamentale step è quello di avere un sito web, ovviamente… ma quali caratteristiche deve avere?

Tralasciando che esistono varie specializzazioni differenti, ti darò delle linee guida da seguire per poter realizzare il tuo sito web al meglio analizzando tre caratteristiche estetiche:

1. Colore

2. Font

3. Immagini

Colori da usare

Abbandona l’idea di utilizzare i colori che piacciono a te.

I colori devono esprimere delle sensazioni differenti a seconda del settore, sono molto importanti in un sito web perché influiscono molto sulla capacità di convertire un visitatore in potenziale cliente, specialmente in un settore delicato come quello della psicologia dove le persone cercano un sostegno e devono fidarsi sulla base di quello che vedono e leggono.

Per riuscire ad ottenere il meglio dal tuo sito web rimarrei su colori caldi e accoglienti che esprimano serenità come questi dell’immagine.

Guarda l’esempio di un sito web per Psicologi che può andare bene:

sito-web-per-psicologi

Font

Sulla scelta del Font non ti voglio porre particolari limitazioni, voglio solo però consigliarti di usare font ben leggibili come per esempio l’Open Sans e con una grandezza che sia compresa tra i 16px e i 18px. Una misura che va da 15px in giù può risultare troppo piccola e non ispirare la fiducia di cui invece hai bisogno.

Immagini

La immagini sono molto importanti, cerca di sceglierle con accortezza, io utilizzo siti web come Unsplash o Pixabay per trovare foto bellissime e che puoi usare per scopi commerciali (ricorda di non usare MAI le foto prese da Google o da qualche sito web se non sono libere da diritti, rischieresti multe severe se il proprietario ne venisse a conoscenza).

Un aspetto però molto importante da tenere in considerazione, SPECIALMENTE per un sito web di psicologia è quello di usare foto personali, devi metterci la faccia.

Il visitatore per compiere il passo di contattarti deve potersi fidare di te, quindi è fondamentale che prima ti veda.

Cerca di farti delle belle foto dove sorridi, possibilmente senza far vedere il classico “lettino”, il massimo sarebbe con uno sfondo verde, in un giardino o in un parco con una bella giornata di sole.

 

Trovare clienti per Psicologi

Prima di spiegarti per filo e per segno la strategia da seguire devi prima capire il perché lo devi fare nell’esatto modo in cui te lo spiego in questo eBook.

Devi sapere che il mercato è il luogo in cui si incontra la domanda con l’offerta incontrandosi con un prezzo.

Nel mercato esiste la cosiddetta domanda consapevole e la domanda latente.

La domanda consapevole è quel tipo di domanda che avviene da persone che sono pronte ad acquistare un prodotto o servizio perché sanno già che grazie a quell’acquisto risolveranno un loro problema.

In sostanza hanno un livello di consapevolezza maggiore rispetto agli altri e sanno esattamente cosa gli serve per risolvere il problema, quindi sono pronte a comprare.

La domanda latente invece è la domanda da parte di persone potrebbero essere interessate al tuo prodotto e/o servizio ma ancora non sono pronte ad acquistarlo.

I motivi possono essere molteplici, sarà capitato anche a te di avere in mente una cosa da comprare ma che rimandi spesso per poi ricomprarla dopo qualche giorno, mese o anno.

Questo discorso vale ancor di più per persone che devono decidere se affrontare o meno un percorso di terapia presso uno studio di psicologia.

Molto spesso non pensano neanche di averne bisogno quando invece non è così.

Devi sapere inoltre che la domanda consapevole rappresenta solo la punta dell’iceberg, il vero guadagno si trova nella domanda latente.

Per capire meglio questo concetto guarda questa foto:

La maggior parte delle persone o aziende (le stesse che non hanno clienti) agisce solamente sulla domanda consapevole, la strategia di generazione clienti che ti spiego io in questo eBook, agisce su tutte e due i tipi di domande.

Tutto chiaro?

Ora però parliamo della strategia che devi utilizzare.

Per poter intervenire sulla domanda latente dobbiamo riuscire ad avere un contatto duraturo nel tempo con le persone con cui entriamo a contatto.

La prima cosa da fare quindi è quella di immagazzinare contatti di potenziali clienti sfruttando il nostro sito web, per poterli ricontattare in futuro.

Possiamo recuperare quello che vogliamo, nome, cognome, numero di telefono, email ecc… chiaramente però più dati chiediamo e più aumenta la probabilità di non ricevere nulla.

Per il momento quindi accontentiamoci di nome ed email per poter instaurare un rapporto duraturo nel tempo e portarlo a diventare un nostro cliente futuro.

 

Attenzione!

 

Lo so che stai già pensando al tanto odiato Spam ma non è questo il caso.

Generalmente lo Spam lo riceviamo da aziende che acquistano pacchetti di email da altre società pagando anche parecchio per poi mandare email a raffica cercando di vendere i propri prodotti o servizi.

Questo sistema però è fallimentare da qualsiasi parti lo si guardi.

Innanzitutto non tutti sanno che gli account email hanno un vero e proprio voto di valutazione, dato dai vari servizi come Gmail, Yahoo ecc… che serve a classificare se un email è Spam oppure no.

Ovviamente quando riceviamo email di vendita da parte di aziende che nemmeno conosciamo, la prima cosa che tutti spesso facciamo è contrassegnarla come Spam, ecco… questa è uno delle principali cause per cui un email viene “vista male” e successivamente finirà sempre e solo nello Spam di tutti in automatico.

Altro motivo per cui è controproducente sta nel fatto che se non conosco quell’azienda e mi viene venduto qualcosa, semplicemente non sono disposto a comprarla, punto e basta.

Tutti odiano la pubblicità, figuriamoci quella a freddo.

Per concludere, vengono spese migliaia di € per avere qualche migliaio di email, un inutile spreco di denaro, devi augurarti che i tuoi competitor stiano agendo in questo modo.

Il lavoro che andremo a fare noi è ben diverso.

 

Presta attenzione a ciò che sto per dirti.

 

L’iscrizione alla nostra mailing list avverrà in modo spontaneo, il tuo account email non verrà segnalato come Spam e tu riuscirai a creare un rapporto duraturo e redditizio con il potenziale cliente.

Per farlo abbiamo bisogno di avere un software che possa immagazzinare autonomamente le iscrizioni, per questo scopo ci sono molti software validi, ma se abbiamo poco budget e vogliamo cominciare da subito possiamo utilizzare Mailchimp.

Mailchimp è un software di Email Marketing che ci permette di immagazzinare in modo automatico i dati che chiediamo al momento dell’iscrizione per poi ricontattarli attraverso un invio automatico di email successive, che dobbiamo preparare e strutturare proprio per creare una relazione e portare pian piano il nostro iscritto a compiere l’azione che desideriamo.

Una volta creato l’account siamo pronti per immagazzinare le email dei nostri visitatori.

Con un account gratuito su Mailchimp possiamo immagazzinare fino a 2000 account email, bastano e avanzano per cominciare te lo assicuro.

Ora la domanda sorge spontanea, perché mai dovrebbero lasciare la loro email proprio a me?

 

La risposta è nel Lead Magnet.

 

Il Lead Magnet è la cosa che diamo in cambio al visitatore per ricevere la sua email.

Ti sarà già capitato di imbatterti in un sito e di leggere da qualche parte (scarica il report gratuito su…), in questo caso il Lead Magnet è il report.

Per farti iscrivere avrai trovare moduli tipo questo della foto:

 

Nel caso della psicologia possiamo realizzare fondamentalmente 2 tipi di lead magnet che considero validi:

1. Video

2. Pdf/eBook

Ovviamente è preferibile un video ma per cominciare può andar bene anche un Pdf, l’unica caratteristica che deve però avere il tuo lead magnet è che deve creare VALORE.

Deve essere una cosa realmente utile, facile da poter consumare e che dia un immediato aiuto alle persone.

Per esempio puoi creare un Pdf dove elenchi le 10 caratteristiche per capire se un bambino ha problemi di apprendimento (solo per fare un esempio).

Se una persona trova il tuo annuncio ed ha sospetti sulla problematica del figlio, ti assicuro che non ci penserà 2 volte a lasciarti la sua email per ricevere in cambio questo Pdf.

Ora che abbiamo ottenuto l’email del potenziale cliente dobbiamo strutturare una serie di email pre-impostate che vengono inviate in automatico nell’ora e nel giorno che decidiamo noi.

Lo scopo di queste email è quello di continuare a rimanere vivi nella mente della persona che avendo scaricato il nostro Pdf che parlava di un argomento specifico ha manifestato un certo interesse e quindi può diventare un nostro cliente.

Ovviamente la prima email sarà quella di ringraziamento e conterrà il link per scaricare il nostro Pdf.

Le email successive devono avere due scopi fondamentali:

  1. Farti conoscere
  2. Continuare a dare valore alle persone nel tempo

Per farti conoscere puoi usare una sequenza chiamata SOS (Soap Opera Sequence).

Il nome viene appunto dalle Soap Opere o Sere Televisive che vengono sviluppate su più puntate e al termine di ogni puntata, avviene sempre un qualcosa che crei un enorme interesse nel vedere quella successiva.

Nel caso di una psicologa possiamo sfruttare il Pdf che abbiamo creato per presentare noi, la nostra storia ed il motivo per cui hai scelto proprio quel lavoro (ricorda che devi sempre metterci la faccia e fatti vedere), contemporaneamente offrire altri contenuti aggiuntivi nel tempo che aiutino le persone.

Ricordati però che come le Serie Televisive, nelle SOS devi sempre avvisare il tuo iscritto a fine email, di non perdersi la prossima perché riceverà consigli utili su “argomento x”.

Se crei un blog sul tuo sito web, ti basterà condividere per email gli articoli “sempre se sono inerenti all’iniziale motivo dell’iscrizione”.

Consigli per scrivere le email:

  1. Nelle email bisogna essere informali, devi dare sempre del “tu” e parlare direttamente alla persona, non usare il plurale.
  2. Ad ogni email, inserisci sempre alla fine un richiamo all’azione “parlami della tua storia da qui” “se ti sei ritrovato nella descrizione scrivimi oggi e conosciamoci meglio”, non essere troppo diretto.

 

Bene, sei al 50% del lavoro…

 

Hai appena costruito la base per generare clienti, ora però dobbiamo trovare un modo per arrivare a più persone possibili.

Le due fonti di traffico che ti consiglio di usare sono sostanzialmente due:

  • Posizionamento su Google
  • Pubblicità a pagamento su Facebook.

Nel prossimo paragrafo vediamo come usarle.

 

Generare Traffico da parte di potenziali pazienti per Psicologi

Ora che abbiamo il nostro piccolo sistema automatico di potenziali clienti, dobbiamo trovare più persone possibili da inserire all’interno.

Ci sono molte fonti di traffico da poter utilizzare ma in questo eBook ti consiglio di usare il posizionamento organico su Google e la pubblicità a Pagamento su Facebook.

La terza fonte sarebbe Google AdWords, ovvero la pubblicità a pagamento di Google.

Il motivo per cui non la menziono è dovuto dal fatto che è leggermente più complicata da strutturare rispetto a quella di Facebook e molto più costosa.

Ti spiego brevemente la differenza tra la pubblicità con Google e quella con Facebook.

Fare pubblicità con Facebook consiste nel raggiungere persone in target (ovvero persone che rispettano determinati requisiti tra cui interessi, età, sesso, città e molto altro ancora) che però non stanno cercando una soluzione ad un loro problema in quell’esatto momento ma potrebbero comunque aver bisogno di te successivamente.

Semplicemente stanno navigando su Facebook e si trovano davanti un post che potrebbe interessargli.

Fare pubblicità con Google è diverso, è come sparare con un fucile di precisione.

La pubblicità con Google ti mette in mostra nel momento esatto in cui una determinata persona sta cercando esattamente “o quasi” la soluzione ad un loro problema, in questo caso una psicologa nell’età evolutiva.

Starai pensando… “allora mi pubblicizzo con Google!”

Fermati, non è facile come credi.

Rischieresti di sprecare moltissimi soldi senza ottenere neanche un paziente.

Per il momento mantieniti sul posizionamento organico con Google e la pubblicità a pagamento con Facebook.

 

Come farsi trovare su Google come Psicologi

Quando parlo di posizionamento organico con Google, parlo di quei casi in cui una persona effettua una ricerca su Google e il nostro sito o una pagina del nostro sito compare tra i primi risultati, la capacità di ottenere questi risultati si chiama SEO.

La SEO “Search Engine Optimization” è la scienza NON esatta che ti permette di scalare le classifiche di Google per essere trovato tramite le ricerche che compiono gli utenti.

La domanda che mi viene spesso fatta dai miei clienti è: “Voglio essere primo su Google con Psicologo a Roma”.

Ovviamente tutti vogliono la prima pagina, ma Google sceglie attentamente chi metterci e più ci sono competitor e più diventa difficile salire di posizione.

Google prende in considerazione infiniti fattori per scegliere chi deve stare in prima pagina e chi no come per esempio:

1. Sito Web ottimizzato per mobile

2. Velocità di navigazione

3. Da quanto tempo è online

4. Quante informazioni utili e inerenti ci sono all’interno

5. e molte altre che però non ti interessano nello specifico

Tuttavia se vuoi ottenere discreti risultati senza essere un maestro della SEO, non cercare di competere per la parola chiave “Psicologo a Roma” perché sarebbe inutile se non sei un guru del settore,

Ecco cosa devi fare:

Prova invece con parole chiave più lunghe e meno competitive specificando il settore in cui specializzato come per esempio “Psicologo specializzato in età evolutiva”, oppure specificando la zona, il quartiere o addirittura la via in cui hai lo studio come per esempio “Psicologo in Via del Corso” o “Psicologo per Bambini Piazza Istria”.

Facciamo un esempio pratico:

ho appena capito che con Psicologo a Roma è inutile combattere, rifletto su quali caratteristiche potrebbero differenziarmi e su cosa cercano le persone su Google.

Per controllare cosa cercano le persone ti basta andare sulla barra di ricerca di Google (guarda foto) e vedere se rispondi a qualcuna di queste richieste.

Geolocalizzare attentamente il proprio sito utilizzando anche la via in cui ci troviamo può rivelarsi una strategia molto valida specialmente nel caso di attività locali in cui un potenziale cliente non vuole arrivare dall’altra parte della città per raggiungerti.

 

Come pubblicizzarsi su Facebook come Psicologi

Prima di tutto penserei di realizzare un piccolo blog personale, creando articoli validi e interessanti.

Con il blog puoi sperare di posizionarti su Google per molte parole chiavi differenti, aumentando ad ogni articolo che scriverai, le possibilità di essere trovata oltre ad aumentare notevolmente l’autorevolezza che hai nel settore.

Inoltre possiamo sfruttare alla grande gli articoli del blog per le nostre campagne su Facebook.

Condividere con le persone i nostri articoli divulgativi ha come scopo segreto quello di intercettare potenziali pazienti.

In ogni articolo poi ci sarà un richiamo al nostro Pdf (lead magnet) in cambio dell’email.

Se le persone passando per l’articolo, ti lasciano anche l’email per ricevere il Pdf, probabilmente hai trovato un cliente.

Devi considerare che ogni articolo che scriverai, è come se fosse un piccolo venditore che lavora h24 per intercettare persone.

Ovviamente se l’articolo si riesce a posizionare bene su Google hai fatto bingo, avrai traffico estremamente interessato senza spendere 1€.

Tuttavia possiamo comunque scegliere di sponsorizzare su Facebook qualcuno dei nostri articoli migliori e ti assicuro che anche con budget ristretti si possono ottenere degli eccellenti risultati se seguirai i miei consigli.

Cominciamo quindi con il creare un contenuto di valore, dove spieghi un eventuale problema e dai un eventuale causa e/o soluzione “se non hai scritto articoli ma hai preparato il tuo video gratuito di cui ho parlato sopra o il Pdf puoi già partire da quello ovviamente”

Pubblicizzalo nella tua città di appartenenza o restringi l’area a tuo piacimento.

Cerca un immagine per il tuo post sponsorizzato che riesca ad attirare l’attenzione del visitatore, a questo scopo può esserti di aiuto il software gratuito Canva, per creare immagini con testi per ogni tipo di necessità, dal post Facebook al volantino al biglietto da visita alla copertina della Pagina Facebook ecc…

Scrivi un testo pensando con la testa di quello a cui ti stai rivolgendo e inserisci un richiamo all’azione, ti faccio un esempio:

“Pensi che tuo figlio abbia problemi di apprendimento? Se vuoi scoprirlo ho preparato un Pdf dove elenco le 10 caratteristiche che potrebbero indicare un disturbo dell’apprendimento. Se ti interessa te lo invio tramite email.”

Utilizza le Emoticons, con moderazione, solo quelle che ti aiutano ad attirare meglio l’attenzione e ad esprimere concetti e stati d’animo.

A questo punto il nostro utente che vedrà l’annuncio, se è interessato ci clicca sopra ed atterra nella nostra pagina “Landing Page“.

La Landing Page o Pagina di Atterraggio è appunto la pagina in cui porteremo la persona che clicca sul nostro annuncio.

Non commettere mai l’errore di pubblicizzare la home page del tuo sito web.

Se prometti ad una persona una cosa, devi portarlo direttamente li, non deve cercarsela da solo la pagina che gli interessa.

La caratteristica di una Landing Page è che spesso non ha il Menu in alto e nessun link ad altre pagine, questo serve per non dare “via d’uscita” al visitatore che potrebbe per curiosità navigare sul nostro sito web e non compiere più l’azione richiesta.

La Landing Page ovviamente deve contenere un riassunto di ciò che ottiene il visitatore se ci lascia l’email e avrà un modulo di iscrizione (nome, indirizzo email ecc…)

Una volta preparata la nostra Landing Page prepariamo anche una “Thank You Page” ovvero una pagina di ringraziamento che verrà caricata non appena la persona cliccherà sul pulsante di iscrizione.

La Thank You Page è molto importante e ti spiego perché…

Con la Thank You page abbiamo modo di scoprire se il visitatore che è atterrato sulla nostra pagina dopo aver visto il nostro annuncio, ha effettivamente completato l’azione da noi richiesta, ovvero l’iscrizione.

Questo processo avviene grazie all’utilizzo sul nostro sito web del Pixel di Facebook.

 

Stai sentendo molti nomi strani vero? Tranquillo, continua a leggere e vedrai che apparirà tutto molto più chiaro.

 

Pixel di Facebook

Il Pixel di Facebook è semplicemente un codice di monitoraggio che ti fornisce gratuitamente Facebook per appunto monitorare le visite e le azioni che un utente compie quando atterra sul tuo sito web.

E’ uno strumento molto potente, anzi direi FONDAMENTALE per la tua strategia di generazione clienti.

 

Puoi usarlo in infiniti modi come per esempio:

  1. Fare Remarketing, pubblicizzare cioè la tua attività solo a persone che hanno visitato pagine specifiche del tuo sito web, manifestando quindi un interesse preciso in quel determinato argomento.
  2. Dare a Facebook il compito di trovare persone affini e simili alle persone che hanno già compiuto determinate azioni sul tuo sito web, facendo fare quindi all’intelligenza artificiale di Facebook il lavoro sporco di trovare potenziali clienti.
  3. Monitorare se le tue campagne di generazione clienti stanno avendo buoni risultati o meno e molto altro ancora

Installando il Pixel di Facebook riusciamo quindi a vedere la % di persone che una volta atterrate sulla nostra pagina, si sono effettivamente iscritte “quindi hanno visto la thank you page”.

Ovviamente tutte le persone che invece sono atterrate sul nostro sito web e non hanno visto la thank you page vuol dire che non si sono iscritte.

Ora siamo pronti per lanciare la seconda campagna, detta di Remarketing.

In questo caso andremo a creare un ulteriore post sponsorizzato, con immagini e testi differenti, rivolto a tutte quelle persone che sono atterrate sulla nostra pagina ma non si sono iscritte, cercando di dargli una seconda possibilità “e per cercare di ricavare il più possibile dalle nostre campagne”.

 

Ti faccio un esempio di come potrebbe essere il testo di questo post:

“Ciao! Ci siamo già visti vero? Ho notato che non hai scaricato il mio pdf gratuito, hai riscontrato problemi di qualche tipo o pensi non faccia per te?  Fammi sapere come posso aiutarti :)”

Tuttavia la pubblicità di Remarketing è già leggermente più difficile da strutturare, per il momento puoi anche evitare di farla ma ho comunque pensato di inserirla per farti avere un idea chiara di come funzionano le pubblicità online.

Per concludere, possiamo sfruttare una Thank You page anche per effettuare una prima vendita immediata, offrendo nel caso specifico dei problemi di apprendimento del figlio, una guida completa a pagamento sul disturbo dell’apprendimento e su come poterlo “provare” a risolvere autonomamente “per quanto possibile”.

Questa offerta prende il nome di TripWire, è un offerta che in genere non supera i 47€, generalmente ottiene il miglior risultato intorno ai 17€.

Il prezzo tuttavia andrà scelto in base al posizionamento che abbiamo:

  • Siamo appena partiti e non ci conosce quasi nessuno? Prezzo: 7€
  • Abbiamo già un nome, delle recensioni ecc…? Prezzo: 17 o più

Lo scopo primario del TripWire non è quello di lucrare, bensì quello di apparare fin da subito i costi di pubblicità, riuscendo da subito ad avere un ritorno economico tale da poter mantenere le nostre campagne pubblicitarie attive per più tempo, o di poter alzare il budget a disposizione.

Ricorda tuttavia che se intendi avere pazienti, anche il Lead Magnet gratuito e quello a pagamento dovrebbero essere strutturate per portare COMUNQUE le persone a venire da te se questo è il tuo obiettivo.

Con questo abbiamo concluso tutto ciò che riguarda la strategia da utilizzare. Rileggi più volte questo eBook e segui tutto quello che ti ho detto.

Ora puoi passare al paragrafo successivo dove semplicemente voglio farti accendere una piccola lampadina semmai dovesse piacerti creare un business online.

 

Lavorare a distanza come Psicologo

Ho sempre amato il concetto di libertà che solo l’online può darti.

Ho strutturato la mia vita ed il mio per fare in modo di lavorare da qualsiasi parte mi trovi e in questo paragrafo voglio solo metterti la pulce nell’orecchio.

La domanda in questo caso è:

Ma può uno psicologo creare una realtà di lavoro a distanza?

la risposta è: ASSOLUTAMENTE SI!

Come per i Personal Trainer che sempre di più stanno approcciando al Coaching Online, ovvero seguendo a distanza un ragazzo/a con dieta, alimentazione ecc… anche i psicologi possono creare questa realtà utilizzando le videochiamate Skype.

Pensateci, riuscendo ad avere clienti a distanza potete trovarvi in qualsiasi punto del pianeta e potete offrire i vostri servizi a clienti di tutta Italia, perché limitarsi solo a a persone nei dintorni?

Non siete più vincolati da un orario, un ufficio e dalle spese che ne comporta, potete lavorare comodamente anche da casa vostra.

A questo punto tutto il discorso fatto in precedenza rimane invariato, l’unica cosa che cambierà sarà l’invito all’azione finale che non sarà più quello di presentarsi in un ufficio per iniziare una terapia, bensì quello di farlo online, pagare direttamente dal sito un pacchetto di videochiamate ed il gioco è fatto.

Se pensi che la cosa non possa funzionare ti sbagli di grosso.

Ho visto crescere e aiutato a far nascere dei business online su cose che neanche si sarebbero mai immaginate.

Tuttavia la risposta a questa domanda è solamente una… provare.


Ora tocca a te!

Bene, ora è il momento di passare dalla teoria alla pratica.

Cerchi un’agenzia a cui affidarti e che ti guidi nella scelta della strategia giusta?
[Allora hai bisogno di ME e della mia squadra]

Studiamo il tuo caso e ti proponiamo la strategia più adatta alla tua situazione.

E’ probabile che ti sarà capitato di avere a che fare con fornitori di servizi web che aspettano di sentire da te quali servizi vuoi.
Ma dovrebbero essere loro a proporre la strategia giusta, non trovi?

Se questo è quello che cerchi, ovvero una squadra di professionisti che studi la tua situazione e ti indichi la via da seguire sei nel posto giusto.

Contattami qui e verificherò insieme a te se e come posso aiutarti.

Ora non mi resta che salutarti e ringraziarti, ti auguro di avere successo.

Un abbraccio,

Simone.